Sesamo semi bianco - Sesamum indicum

Orlandosidee
80066
Da
escl. Spedizioni
    Tempi di consegna:3-5 giorni lavorativi
Aggiungere al carrello
  • Descrizione

Semi di sesamo decorticato, Sesamum indicum - sinonimo di Sesamum orientale, origine Tyr Libano. Acquista erbe e spezie online in confezione da 50 gr - 1 Kg.

Da dove viene il Sesamo? Da quando è noto il Sesamo?

I semi di Sesamo appartengono alla famiglia delle Pedaliaceae, e hanno le loro origini in Africa orientale e in India. Il sesamo è una delle più antiche piante coltivate al mondo ed è stato utilizzato sin dal III millennio Avanti Cristo. Persino i babilonesi e gli Egiziani lo usavano per condire il pane.

Come e dove viene coltivato il sesamo?

La pianta di sesamo è un'erba annuale con un'altezza che può arrivare fino a 2 metri. Cresce in un clima tropicale a subtropicale. La loro coltivazione è ingombrante, il campo deve essere pulito meticolosamente dalle erbacce prima della semina , perché la pianta cresce inizialmente, molto lentamente , e non può essere soffocata dalle erbacce estranee. Dato che le sue capsule matureranno in modo non uniforme, e la pianta tende a spargere i semi non appena sono maturi. in ogni coltivazione si perde circa il 75% del raccolto. I piccoli agricoltori causa la difficoltà nella raccolta, riescono realmente ad evere rese per ettaro solo intorno ai 300-500 kg , quando invece la coltivazione può arrivare anche a 2 tonnellate per ettaro.

La raccolta della pianta di sesamo avviene prima che le capsule di frutta abbiano raggiunto la piena maturità. Dopo l'essiccazione, il sesamo viene solitamente trebbiato meccanicamente.

Per cosa si coltiva il sesamo?

Il sesamo è la prima pianta coltivata per produrre olio commestibile. I grani di sesamo contengono 50% di olio. L'olio di sesamo è inodore ed è ottenuto da semi di sesamo tostati a freddo. Tra l'altro, l'olio di sesamo è ancora usato in cucina nella cucina giapponese di oggi.

Come vengono usati i semi di sesamo?

Il sesamo non è una spezia ma un seme oleoso. Tuttavia, viene utilizzato nella cucina orientale come spezia e viene usata molto nelle miscele di spezie . Qui il sesamo viene tostato e miscelato con altre spezie per condire zuppe e primi piatti. Una miscela ben nota in Giappone è il gomashio, che è un mix di semi di sesamo tostati e sale.

Un altro noto miscuglio di spezie giapponesi è lo Shichimi togarashi. Questa è una famosa miscela di sette spezie proveniente dal Giappone, che viene utilizzata come spezia universale. È possibile acquistare il Shichimi Togarashi presso la Orlandosidee la trovate tra le miscele, oppure tra le spezie giapponesi, nel link riportato é possibile trovare tutte le informazioni dettagliate della miscela indicata: https://www.gewuerze-orlandosidee.de/contents/de/p348_shichimi-togarashi-japanische-gewuerzmischung.html.

La cucina araba usa principalmente il sesamo come pasta, il preparato viene chiamato Tahini. Ma questo preparato è fatto da semi di sesamo non torrefatti. Il tahini è usato per fare molte paste, come gli humus,usato nello shawarma , In Arabia si trova anche uno yogurt con miscela di Tahini.

Molti dolci il pane e la pasta sfoglia sono cosparsi di semi di sesamo per insaporire la pietanza ricordiamo Il noto Halawa e Helva usato come base Tahini.

Il sesamo contiene acidi grassi insaturi, acido folico e vitamina B.

Si consiglia per mantenere al meglio i semi di sesamo di evitare tutte fonti di umidità diretta durante lo stoccaggio, non soffre particolarmente la luce solare diretta, in quanto é ininfluente una sua eventuale colorazione più gialla rispetto al suo bianco originario, visto che normalmente sono tostati .